giovedì 10 maggio 2012

Oggetti transizionali e ... transnazionali!

L'ho già detto: è tempo di valigie!
Ma ora è VERAMENTE VERAMENTE tempo di valigie!


Il "piano valigie" ormai è definito: numero di valigie, quali valigie e a che peso possiamo arrivare.
Chiediamo preventivi in giro per le poche cose che proviamo a spedire (libri, qualche gioco, ... ed io vorrei anche i nostri 3 seggioloni Tripp Trapp della Stokke!).
Abbiamo 5 valigie x 30 kg. E 5 bagagli a mano di cui solo due riusciremo a sfruttare con tutti i loro 10 kg concessi. 3 seggiolini auto (ancora da confermare) ed un passeggino doppio. Ecco immaginatevi la scena all'aeroporto ... 3 nani ed una vagonata di bagagli (mi viene da piangere ... e non per la commozione!) ... anche perchè, avete presene le dogane per i paesi extraeuropei?, liquidi, cinture, pc, scarpe, ...!

Il trasloco in sè dovrebbe essere piuttosto semplice perché non è un vero e proprio trasloco.
La nostra casa resta (sì, la casa non la vendiamo ... nonostante almeno quattro vicini si siano fatti sotto per chiederci di dar loro la priorità per la vendita!) così com'è.
Gli elettrodomestici non ha nemmeno senso portarli di là ... nemmeno quelli piccoli perchè tanto non funzionerebbero (e no, non c'è nessuno escamotage, come mi hanno confermato le mie "amiche expat" d'oltreoceano!) ... nemmeno l'aerosol dei bimbi!
La cucina dell'appartamento che abbiamo fermato a Montreal è completamente attrezzata ... ed in ogni caso la maggior parte lì sono elettriche quindi le nostre "pentole della nonna" non credo siano adatte!

Per cui ... fatti salvi un paio di scatoloni di libri che vorremmo concederci noi adulti, tutto il resto saran vestiti (nostri per lo più), lenzuola (il minimo per partire poi compreremo là), asciugamani, ... e giochi  e libretti per i bimbi !

Ora non è proprio proprio tutto semplice e non sono così serena e tranquilla come potrebbe sembrare, ma è un dato di fatto oggettivo: non riusciamo e non ha senso portar via tante cose. Per di più la casa a Montreal è più piccola della nostra.
Ma ci teniamo a portar via i giochi a cui i bimbi sono più affezionati. Insomma gli "oggetti transizionali" e tutti quelli che diventeranno "oggetti transnazionali" e che nella nostra testa ci auguriamo possano facilitare i bimbi nel loro riadattamento transcontinentale ! 

E allora non possono mancare:
- Tobia, Pinkie e Azzurro ... i "preferiti" per la nanna dei 3 nanetti;
- il lettino ed il passeggino per le "bimbe" di MM (... si smontano e non dovrebbero occupare troppo posto) e le "bimbe" ovviamente ... sua grande passione del momento;
- qualche macchinina, moto, ruspa e camion per NRC ... come potrebbe mancare qualche "tatttooore"?!
- gli strumenti musicali, gli animali, qualche lego, gli attrezzi della cucinetta (che credo ricompreremo in loco ... santa Ikea e benedetti sensi di colpa!) ed il trenino di legno (i pezzi che non hanno già affrontato l'attraversata oceanica) che sono i "giochi" comuni dei tre;
- i dinosauri di NDR;
- "tutti i pupazzi" (no, beh, non proprio proprio tutti ... il cane lupo a grandezza naturale credo rimarrà a casa!) per i quali NDR si raccomanda sempre che ci sia spazio per loro nella "casetta nuova"!

... insomma temo rinuncerò a qualche mio paio di scarpe !
"Più di qualche"dite ?

Che ne dite?

14 vorrei dirti che ...:

  1. Quei pupazzi sono bellissimi.
    Che dire? Accontentate i bambini. Quando sarete là vi accorgerete di quante cose poco utili avete fatto bene a lasciare a casa. Io, oltre oceano, mi son trasferita due volte (e ritornata in patria altrettante) e non mi son mai pentita di non aver portato "quella cosa là". Per i bimbi è diverso, loro hanno bisogno di "casa"!
    Buona fortuna comunque, a me veniva da piangere con tre valigie in aeroporto... tre bambini e un marito in più non so immaginarmeli!

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    1. Esatto per i bimbi è diverso ... loro hanno bisogno di "casa" anche oltreoceano !

      ... meglio non pensare alla dogana con tutta quella roba e quei bimbi !

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  2. Dover scegliere cosa portare con sè e cosa lasciare?!
    Questo è il dilemma di una vita intera!
    Non ho consigli da darti, ma sicuramente porterai via le cose indispensabili e lascerai quelle che non lo sono, riuscirai ad essere essenziale... anche questo è uno dei miei crucci, ora che ci penso!
    Questo tuo viaggio è molto più di un viaggio: è un'evoluzione!
    P.S. i pupazzi sono essenziali, non si discute neanche! ;)

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    1. I "pupazzi" fanno "casa" ... Forse dovrei ripescare anche uno dei miei pupazzi di bimba, che ne dici??

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    2. Io ce l'ho nel cassetto del comodino. Sssshhh, non dirlo a nessuno però! ;D

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    3. Saprò mantenere il segreto !!! ;-P

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  3. Allora, i piccoli elettrodomestici funzionano qui cambiando la spina..., MA NON NE VALE LA PENA.
    Lasciali in Italia.

    Per le pentole, a meno che tu non abbia la cucina a induzione, vanno bene le normalissime pentole che hai anche a casa in Italia.
    Consiglio: se la usi portati la pentola a pressione... Io mi son pentita di non averla presa e qui fatte così bene non le trovi.
    Per il resto, come ho scritto nel mio articolo: sono le cose che ora ti sembrano inutili che fra tre mesi ti mancheranno di più!!!

    Good luck!
    Le amiche expat ti aspettano da questa parte dell'Oceano!

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    1. Ok ok Renata !
      Il messaggio "non portare elettrodomestici" è arrivato forte e chiaro !!! ;-P !!!
      Per fortuna non uso molto la pentola a pressione ... anzi quasi mai.

      Mi rassicura l'idea che nella nostra idea proveremo a rientrare ogni tanto ... così qualcosa se proprio mi manca posso recuperarla allora!

      Arrivoooo !!

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  4. Che emozione... si avvicina sempre più il giorno!
    Posso solo immaginare il turbinio a cui sei sottoposta...
    P.S. Abbiamo gli stessi lettini :-)

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    1. Turbinio sì ... ma anche la stanchezza inizia a farsi sentire ! Combinare insieme "ordiario" (già abbastanza caotico) con lo "straordinario" è davvero faticoso a volte ...

      P.s.... eccezionali lettini ikea kritter !!

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  5. io darei la priorità ai bimbi e alle loro cose, soprattutto all'inizio per loro sarà importante ritrovare qualche punto di riferimento, i giochi più amati e cose così. A noi gli scatoloni sono arrivati qualche giorno dopo il nostro arrivo e all'inizio aver ricreato un piccolo angolo familiare dentro la nuova casa ci è stato molto utile. Qui http://volevochiamarlefrida.blogspot.fr/2012/01/consigli-per-mamme-expat-episode-2.html avevo messo insieme quelle due/tre cose secondo me fondamentali per i primi giorni

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    1. Grazie della segnalazione ... sono andata subito a leggermi il tuo post !!

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  6. pensa che durante l'estate fa molto caldo ma spesso bisogna andare in giro a srati... quindi k-way etc... poi l'inverno duro arriva a novembre con bisogno di scarpe da montagna (lì vanno di moon boot ma a me sembrano un po' esgerati)... necessari! (quindi anche il tuo bisogno di scarpe si riduce... scarpe estive (ok sandali e quant'altro...) ma per l'inverno solo scarpe per la neve (e non troppo delicate perchè il sale che buttano per strada spesso lascia il segno) .. la normalità per molti è avere un secondo pio di scarpe per l'ufficio... già lo sai che nelle case ci si toglie tutto! E comunque qualche zia potrebbe magari venire a portarvi gli stivali con la scusa di vedere le mitiche foglie autunnali!
    un'autentico spettacolo!!! :-)
    kissssssssssss

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    1. Grazie Ariamanna per tutti i consigli ... dovrei trovare il modo di raccoglierli tutti !!!

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